SEMI DI VECCIA COMUNE 25 kg - VARIETA' AD FABIA - NON TRATTATO

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CONFEZIONE DA 25kg 
DOSE 80-100 KG PER ETTARO

Veccia sativa (Vicia sativa L.) – Caratteristiche generali

La veccia sativa è una leguminosa annuale a rapido accrescimento, ampiamente usata negli erbai e nei sistemi foraggeri per le sue doti di produzione di biomassa e arricchimento del terreno in azoto.


Domande frequenti degli agricoltori

👉 A cosa serve la veccia sativa?

  • Foraggio: impiegata in miscela con graminacee (es. loietto, avena) o con cereali per ottenere fieno o insilato ricco di proteine.

  • Sovescio: molto adatta, grazie alla sua forte competitività e alla capacità di arricchire il terreno di azoto fissato dall’atmosfera.

  • Cover crop: al Nord può essere seminata come coltura di copertura a comportamento gelivo, utile per proteggere il suolo in inverno e poi decomporsi naturalmente.


👉 Quali sono i punti di forza?

  • Accrescimento rapido, che garantisce produzione di massa verde in tempi brevi.

  • Competitività elevata, utile per coprire il terreno e soffocare le infestanti.

  • Fertilità del suolo: grazie alla simbiosi con i rizobi, arricchisce il terreno di azoto organico.

  • Versatilità: utilizzabile sia per foraggio che per miglioramento agronomico (sovescio, cover crop).


👉 Ci sono dei rischi o limiti da considerare?

  • Troppo competitiva: in miscuglio può penalizzare lo sviluppo delle altre essenze, compromettendo la stabilità della coltura.

  • Sensibilità al gelo: resiste fino a –7/–8 °C. Seminata troppo presto in autunno al Nord può subire danni da freddo.

  • Gestione attenta delle epoche di semina: se effettuata correttamente, evita i principali problemi.


👉 Quando e come si semina?

  • In consociazione con graminacee/cereali → garantisce equilibrio tra produzione e qualità del foraggio.

  • Epoca:

    • Al Centro-Sud: seminata in autunno, spesso in miscela con cereali.

    • Al Nord: se seminata precocemente può gelare; meglio inserirla come cover crop geliva o in consociazioni equilibrate.

  • Modalità: semina a file o a spaglio, con densità variabile in base alla miscela.


👉 Quanto produce?
La resa dipende dall’ambiente e dalla consociazione:

  • Da sola → elevata biomassa, ma con rischio di eccessiva competitività.

  • In miscuglio con graminacee (es. loietto, avena) → si ottiene un foraggio più equilibrato dal punto di vista nutrizionale e con maggiore stabilità produttiva.


👉 È adatta al biologico?
Sì, è molto interessante per i sistemi biologici perché:

  • Apporta azoto naturale al suolo.

  • Si inserisce bene in rotazioni sostenibili.

  • Riduce l’uso di concimi chimici e il rischio di erosione/inquinamento.


In sintesi

La veccia sativa è una coltura preziosa per:

  • Produrre foraggio proteico in miscela con graminacee/cereali.

  • Arricchire il terreno grazie al sovescio o all’uso come cover crop.
    Tuttavia, richiede attenzione nella gestione della semina e nella scelta delle consociazioni, per evitare problemi di eccessiva competitività o di danni da gelo.


VARIETA' AD FABIA
QUANTITA' 25 KG
Peso 0 Kg
Unità di misura pz
Lunghezza (cm) 30
Larghezza (cm) 40
Altezza (cm) 20
Volume unitario (cm3) 24000
Nessun allegato presente